THE
ARTIST
Irina Bezruchko is a 26 year old native of St. Petersburg, rooted in
Russian art and culture. Educated in New York and Dublin, she has just
completed her University Masters Thesis on Federico Fellini's Italian
Cinema. Irina's extensive knowledge of cinema, particularly its predominance
of form over language, has largely influenced her work as an artist.
Giving the canvas the ability to retain its mystery while expressing
its message in raw form are, I believe, at the core of her artistic
achievements.
Already
an award wining artist, she received a grant for artistic expenses and
a solo gallery exhibit at the Callahan Center in Brooklyn Heights, NY
in 2002. Her exhibit, solely in black and white expressionism, received
praise and recognition and was naturally extended for an additional
month.
Currently living on Lake Bracciano outside Rome, she is preparing a
series of group exhibits of current projects presented in this portfolio.
This new series of works is the result of a shift in her focus away
from monochromatic abstract expressions into a content of colors and
textures creating a tension and intrinsic beauty that practically pull
the eye across the canvas. Irina's insightfully crafted and beautifully
subtle use of natural materials e.g., sand, stone, glass, clay, found
in her idyllic lake surroundings translates into a body of art aimed
at a balance between the free dynamic expression of raw abstract art
and the rooted simplicity of sheer color and form.
Frederick
Gilson
Professor of Philosophy
Irina Bezruchko's movement from pen and ink to mixed media marks the
culmination of her artistic ambition heretofore. Ms. Bezruchko balances
the influences of the political, social and natural to create pieces
that are fused with an energy apparent to all who view them. From communist
Leningrad to the frenetic pursuit of opportunity that characterizes
New York to the serenity of Anguillara, the places that shape Ms. Bezruchko
as an artist are reconciled in her work.
Elizabeth
Eames
Exhibits, Relations and Media Specialist
Catholic Charities NYC
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L'ARTISTA
Irina Bezruchko, nata a S. Pietroburgo ventisei anni fa, sta fortemente
radicata nell'arte e nella cultura russa. Educate a New York e Dublino,
ha appena concluso un master con una tesi il cinema italiano di Federico
Fellini. Precisamente la profonda conoscenza del cinema da parte d'Irina,
sopra tutto il predominio della forma sul linguaggio, ha esercitato
un vasto influsso nella sua opera come artista. Nel cuore delle sue
esercitazioni, secondo me, ci sono il dare al quadro la possibilità
di raccogliere il suo mistero insieme all'esprimere apertamente il proprio
messaggio.
Diventata
gia artista vincitrice di concorsi, Irina ha ricevuto una sovvenzione
per i costi del suo lavoro artistico cosi come la possibilità
di esibire in solitario nel Callahan Center in Brooklyn Heights, a New
York, nel 2002. La sua esposizione, espressionismo assolutamente in
bianco e nero, l'ha proporzionata riconoscenza e fama, e la mostra si
e prorogata naturalmente un mese in piu.
Al lago
Bracciano, fuori Roma, la Bezruchko sta preparando una serie di mostre
di proietti attuali, tutti presentati un questo dossier. Questa nuove
serie di opere e il risultato d'un cambiamento nel suo punto di mira,
passando delle espressioni astratte monocromatiche all'abbondanza di
colori e testure, tali di creare una tensione ed un'intrinseca bellezza
che attirano lo sguardo verso il quadro. L'ingegno perspicace d'Irina
assieme al bell'uso sottile di materiali naturali, ad esempio, sabbia,
pietra, vetro, argilla, trovati nei dintorni del suo idillico lago,
diventano un insieme indirizzato al bilancio tra la libre espressione
dinamica tipica dell'arte astratto e la semplicità fondata del
colore e la forma pura.
Frederick
Gilson
Professore di Fisolofia
Il movimento della penna e dell'inchiostro d'Irina Bezruchko verso un
moderato miscuglio segnala il culmine della sua ambizione artistica.
La Bezruchko sa come equilibrare i'influsso della politica, la società
e la natura per creare opere che si fondono con un'apparente energia
con tutti quelli che gli vedono. La comunista Leningrado, la frenetica
persecuzione d'opportunità che caratterizza New York, e la serenita
d'Anguillara, luoghi che l'hanno conformata come artista, sono riconciliati
nella suo opera.
Elizabeth
Eames
Exhibits, Relations and Media Specialist
Catholic Charities NYC
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